E tu come stai?

Ho girato e riggirato un po’ di weblogs italiani senza sapere dove andare, e così mi sono imbattuto in alcune cose sparse, che qui segnalo, alla rinfusa. Paferrobyday ha segnalato un articolo di Arthur Schlesinger che, se capisco bene, compie questa avvincente valutazione: se le armi di distruzioni di massa non c’erano, e Bush lo sapeva, allora quella contro l’Iraq … Continua a leggere

Lost file blues

È andata così. Che in effetti il Mac OSX non si inchioda praticamente mai. Ma il mio a volte si spegne. È successo poco fa. È successo poco fa mentre rileggevo la cosa che volevo mettere online oggi, una serie di risposte alle domande che erano state fatte nei commenti di questo blog in tutto il mese di giugno. Un … Continua a leggere

Ride bene

Secondo voi c’è una sindrome paranoica nei confronti della maggioranza di governo, da parte dell’opposizione, o no? E se c’è, questa sindrome non si esprime in modi che finiscono con il favorire la maggioranza stessa? Weblog e siti che hanno visitato e linkato il nuovo sito di Cesare Previti, oggi, con un atteggiamento che pare ironico nel migliore dei casi: … Continua a leggere

Sapessi com’è strano

Non sono a Milano. Il che ha due conseguenze, rispetto a questo pezzetto. Uno, che non vado per parchi milanesi, e mi perdo quelle belle feste di stranieri, dove uno si sente straniero, che a volte è una bella sensazione. Sentirsi straniero, dico. Due, che non leggo la cronaca di Milano: anche questa è una bella sensazione, a volte. Ma … Continua a leggere

Vecchi sentimentali

Un’altra prova che esiste una prevalenza generazionale che ha ricordi e passioni comuni tra un nucleo di bloggers più seguiti (ne avevo già scritto a proposito di Dave Eggers). Qualche giorno fa il Venerdì ha pubblicato un articolo su Flavio Giurato: ho verificato – ma era immaginabile – che nove lettori del Venerdì su dieci si siano fatti la stessa … Continua a leggere

iPod for dummies

Lettori potenziali di oggi: quelli che non sanno cosa sia iPod, quelli che non leggono l’Espresso, quelli che sono così fanatici di iPod che ne leggono pure anche quando non gli si dice niente di nuovo. Che c’entra l’Espresso? C’entra perché la settimana scorsa ha dedicato un articolo di quattro pagine a iPod, ma negli stessi giorni hanno anche avuto … Continua a leggere

Il Nuovo che avanza

Per il secondo giorno di seguito, scrivo di cose che non conosco (ieri, il nuovo libro di Eggers). La nomino qui una prova di umiltà, invece di far finta di saperla lunga come al solito. Ma capisco che possiate non essere convinti (in realtà, a parte scherzi, l’ambizione di questo weblog sarebbe di far parlare gli altri, ma ogni tanto … Continua a leggere

I am the eggers

Una cosa che mi piace dei weblog e dei loro autori è questa: che prima, passavo mesi convinto di essere l’unico ad aver letto il primo romanzo di Dave Eggers, e cercavo invano qualcuno con cui parlarne (in Italia non era ancora uscito). Adesso, so di un sacco di altri che l’hanno scoperto con gli stessi tempi e la stessa … Continua a leggere

Con un canestro di parole nuove

Premessa: così il mio parere non sembra una conclusione, ma una premessa. Io dubito molto – per usare un eufemismo – di tutte le schematizzazioni. Sai che banalità, direte voi, come se noi invece pensassimo che le schematizzazioni siano tutte vere. Beh, diciamo allora che cerco di non basare i miei confronti su delle generalizzazioni. Non credo che esistano “i … Continua a leggere