Due cose

Se uno non pensa a chi pronuncia quella frase e perché, e se la isola dal giudizio sui lavori della Commissione, l’accusa di Berlusconi nei confronti di qualcuno che finanziò dissennatamente Milosevic è del tutto fondata. Non buttiamo via il bambino eccetera. Qualche giorno fa ho scritto su Wittgenstein che il poco che si riesce a capire delle prospettive del … Continua a leggere

Dettagli

Io davvero non ho capito una cosa: la missione italiana in Iraq fa qualcosa di buono e utile per gli iracheni che sono laggiù, o no? È l’unica risposta che mi interessa, per decidere se è giusto che resti. (è l’unico modo che mi interessa per decidere qualsiasi cosa, in realtà)

Talk radio

Mettiamola così: io domattina vado in Rai e come tutte le mattine faccio la mia mezz’ora di Condor. A un certo punto – durante una canzone – mi dicono dall’altra parte del vetro che c’è Berlusconi al telefono che vuole dire la sua sul cd di Damien Rice. Che faccio? Dico: no, mi dispiace, a Condor non mandiamo telefonate da … Continua a leggere

Miseri ruscelli senza fonte

Al dibattito sui blog che si è tenuto la settimana scorsa a Napoli, durante Galassia Gutenberg, è venuto incidentalmente al pettine un nodino, per ora con discrezione e garbo. Il nodino è quello dell’uso che i media maggiori fanno delle cose che trovano sui weblog senza citare il weblog consultato. Qualcuno ha posto la questione dopo che Marino Sinibaldi ha … Continua a leggere

Cecenia

Lunedì si svolgeranno in mezzo mondo delle manifestazioni dedicate alla Cecenia. A Roma, dalle cinque e mezzo, davanti a Palazzo Chigi. Oggi su Repubblica, c’è un inserto dedicato alla Cecenia, aperto da un pezzo molto bello di Andé Glucksmann. E sul sito dei Radicali si può aderire a un appello che ieri ho deciso di leggere in radio a Condor, … Continua a leggere

Apologo del vecchio e del nuovo

iTunes e Pepsi Cola si sono inventati un concorso vecchia maniera, di quelli guarda-sotto-il-tappo, per promuovere il servizio di vendita di musica digitale di Apple. Se uno trova scritto "hai vinto", ha vinto una canzone gratis, altrimenti gli capita il vecchio e proverbiale "non hai vinto ritenta". Un caso in cui una moderna tecnologia ricorre a vecchie tecniche di comunicazione … Continua a leggere

il blog che manca

La mia linea – una delle mie linee – sui blog è: ognuno a casa sua fa quello che gli pare, nei limiti della buona educazione. È il bello del blog, che ognuno può aprirsene uno e fare lì quello che vuole, senza importunare chi non lo desideri ma al tempo stesso avendo uno spazio per dire cosa ritiene di … Continua a leggere

Vittime

Il direttore di Internazionale, Giovanni De Mauro, lo sa; perché ne abbiamo già parlato. Ora lo scrivo qui. A me la rubrichina “vittime”, pubblicata ogni settimana, non piace. È fatta così, piccola piccola, in un angolo: c’è una tabellina con questa introduzione, “Numero di vittime dall’inizio dell’intifada (28 settembre 2000). Tra le vittime palestinesi sono inclusi i kamikaze, mentre non … Continua a leggere

Nè l’uno l’altro

Circola in molti ambiti un pensiero per cui le cose fatte per passione avrebbero maggior qualità di quelle fatte per soldi, per lavoro, per campare. È un argomento caro ad alcuni bloggers, per esempio, che vedono un valore in più nel loro scrivere per il gusto di scrivere, senza essere pagati da nessuno e ritagliando a costo di sacrifici il … Continua a leggere