Consuntivi

Poiché mi fido relativamente dell’obiettività della stampa italiana, che su queste cose è molto provinciale, per capire che giudizi ci fossero in giro della presidenza Prodi alla UE, ho seguito più che altro i giornali stranieri. A mia memoria, sono state pubblicate quasi soltanto opinioni critiche: me ne ricordo sull’Economist, sul Guardian, sul Wall Street Journal e sul Financial Times. … Continua a leggere

Sartori e Scalfari

Sulle incomprensioni e divisioni della sinistra, avrei consigliato il commento di Giovanni Sartori sul Corriere della Sera di qualche giorno fa. Sartori spiegava come, per quel che se ne può capire, il Correntone dei DS abbia una forza numerica tale da rendere più forte l’area complessiva della sinistra radicale che non il partito dei DS, assai diviso. Ma sulle incomprensioni … Continua a leggere

Evoluzioni, convoluzioni, involuzioni

L’impressione di qualcosa di sovietico nell’intervista di Repubblica a Giuliano Amato, ieri, non era evidente solo mia. Anche se nell’editoriale del Foglio di oggi ci si riferisce ad altro. Per completezza di copertura dell’argomento, eccolo qui: L’autodafé di Amato Autocritica in stile sovietico per lesa maestà verso il leader Prodi Sabato scorso, alla riunione della fondazione Rodolfo De Benedetti a … Continua a leggere

Generazione di fenomeni

Non so se Giuliano Amato legga Quattroeunquarto, ma in ogni caso non credo si riferisca a noialtri qui, quando a Massimo Giannini di Repubblica dice: "C’è una seconda cosa che non dobbiamo più fare. Cioè inventare temi di discussione il cui unico effetto è quello di creare dilemmi che sono senza senso, o velenosamente allusivi (…) Per esempio il tema … Continua a leggere

Opere di bene

Ringrazio Luca il costituzionalista dei complimenti. Ma vorrei che – allo stesso modo in cui dall’alto delle sue competenze lui spiega cose che qui vengono trattate dilettantescamente – ascoltasse un consiglio da uno che ha fatto studi architettonici e desse un’occhiata in giro (oltre a limare le ripetizioni) prima di affermare l’assoluta seguente: “la Croce cristiana domina nelle opere architettoniche … Continua a leggere

Due Italie

Quando Berlusconi dice che ci sono due Italie, “una di persone perbene come noi e una di persone come loro”, molti protestano, indignati. Mica perché non siano d’accordo: è che pensano la stessa cosa, rovesciata.

Come tutti i cristiani

La discussione sull’inserimento o no di una formula che riconoscesse le radici cristiane dell’Europa all’interno della costituzione dell’Unione Europea era legittima e importante. È stato giusto parlarne, si sono ascolateti pareri e confronti istruttivi. Si è arrivati alla conclusione che no, le radici cristiane della cultura europea non erano più rilevanti di altre (la radice greca, la radice laica, eccetera), … Continua a leggere

Noterella

A volte vi trovo nervosetti. Se io constato una verità difficlmente confutabile, e cioè che i leader dei DS sono vecchi e hanno un’immagine vecchia e perdente, poco proficua sul piano politico ed elettorale, potete comunque tranquillamente confutarmela, se ne avete gli argomenti. Altrimenti, perché vi arrabbiate?

Modelli

Uno passa tutta la vita ad ascoltare annoiato la retorica automatica che dice che i personaggi famosi, soprattutto gli sportivi, sono dei modelli per le giovani generazioni (pensando tra l’altro poveri noi), e poi si ritrova un bambino di sette anni che dice Totti ha fatto bene a sputargli.

L’esercito del surf

Mettiamo che uno pensi, con qualche semplificazione, che i partiti del centrosinistra italiano non siano in grado da tempo di formulare alcun progetto di qualche appeal per le persone perbene. Mettiamo che uno pensi che perché qualcosa di nuovo e convincente emerga c’è bisogno di una qualche rottura che crei spazio per le novità (quello che è successo a destra: … Continua a leggere